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lisoladiveg-2015

EDIZIONE 2017

INGRESSO GRATUITO

 

Presentazione con il regista Thomas Torelli

e proiezione del film documentario:

 

food-relovution

SCRITTO E DIRETTO DA
Thomas Torelli

PRODOTTO DA
Bluma Lab

CON
Franco Berrino
T. Colin Campbell
Thomas M. Campbell
Noam Mohr
Frances Moore Lappé
Carlo Petrini
Vandana Shiva
Peter Singer
James Wildman

 

foodrelovution

Ogni rivoluzione parte dal basso per arrivare ai vertici e sovvertirli. E miete vittime, dissipa energie, attua cambiamenti. Quando arriva a compimento. Altrimenti si perde nell’eco dell’urlo che l’ha generata, amplificando il malessere che l’ha partorita. Ogni rivoluzione è frutto di ragionamento e una buona dose di pazienza finita chissà dove, di esasperazione legata alla condizione in cui si genera. Deriva dalla consapevolezza che fa scaturire un movimento volto a migliorare. Sotto tutti gli aspetti. Non sempre si trova l’unione di intenti. Di sicuro c’è la coscienza del prendere in mano il proprio destino per raggiungere un benessere possibile. L’essere umano è pronto a cambiare la propria posizione, a rivedere ciò che gli viene imposto, a capire da che parte sta la verità. E a trovare i mezzi migliori per afferrarla. Ogni rivoluzione va compiuta con amore, rivolto principalmente ai propri ideali. Ogni rivoluzione produce conseguenze. Tutto ciò che mangiamo ha una conseguenza. La rivoluzione del cibo è la conseguenza dell’amore che l’uomo nutre per sé stesso, per le altre specie viventi, per l’ambiente che lo circonda. Per la Terra. E perché la rivoluzione abbia inizio, è necessario conoscere le dinamiche in grado di alimentarla.

Noi siamo ciò che mangiamo, diceva il filosofo Feuerbach già nel 1850. Il corpo e la psiche sono interconnessi e dunque l’alimentazione agisce sul pensiero. Quindi sull’essere. Ogni cosa che si mangia ha una conseguenza, sul nostro corpo, ma anche sull’ambiente in cui viviamo. E il cibo di origine animale, chiaramente, anche sulle altre specie viventi. La “cultura della carne” è la sorgente principale di cause dannose, un’attività economica che ha completamente smarrito la sua iniziale connotazione rurale e familiare per divenire uno spietato congegno che provoca sofferenza e violenza tra quelli che in altri ambiti chiamiamo i nostri amici animali, deforestazione, inquinamento, sconvolgimenti climatici, danni alla salute dell’uomo e conseguente aumento delle malattie. L’approccio è basato su dati scientifici reali e comprovati, su opinioni di rilevanti personaggi rappresentanti del mondo della medicina, dell’ambiente, dell’economia e su rilevazioni dirette, che aiuteranno a comprendere quanto c’è di sbagliato in questa catena di montaggio che causa la morte di trecento animali al secondo solo negli Stati Uniti, e sulle gravi ricadute che comporta in termini di costi ambientali, economici, sanitari ed etici. Il valore essenziale di ogni essere vivente è la preservazione della specie, nonché del pianeta: bisogna avere coscienza delle dinamiche che regolano l’esistenza per far sì che questo accada.

 

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L'Isola di Veg - Parco del Turismo - Roma Eur -

EDIZIONE 2016

INGRESSO GRATUITO

L'ISOLA DI VEG - Sabato 28 Maggio 2016 - Area Informativa (ingresso gratuito): proiezione di “COWSPIRACY: THE SUSTAINABILITY SECRET”, il documentario - dei registi Kip Andersen e Keegan Kuhn, prodotto da Leonardo Di Caprio, Jennifer Davisson e Appian Way Productions - racconta in modo estremamente efficace l'impatto ambientale causato dagli allevamenti.

«Un documentario che sarà d’ispirazione e scuoterà il movimento ambientalista»
Darren Aronofsky, regista di ‘Noah’ e ‘Il cigno nero’.

«Cowspiracy è forse il più importante documentario realizzato come ispirazione per salvare il pianeta»
Louie Psihoyos, vincitore dell’Oscar e regista di ‘The Cove’.

lisoladiveg-2015

 - Parco Città d'Europa - Roma Eur -

EDIZIONE 2015

INGRESSO GRATUITO

Sabato 5 Settembre, proiezione presso l'Area Informativa, del film documentario "Un Altro Mondo". Vi aspettiamo numerosi!

 

SABATO 5 SETTEMBRE 2015

Proiezione del film documentario

un-altro-mondo

SCRITTO E DIRETTO DA
Thomas Torelli

PRODOTTO DA
Bluma Lab
Lotus Production

CON
Gregg Braden
Masaru Emoto
Vittorio Marchi
Igor Sibaldi
Massimo Citro
Emilio del Giudice
Enzo Braschi
Giorgio Cerquetti
Massimo Corbucci
Rainbow Eagle
Antonio Giacchetti
Nitamo Montecucco
Subcoyote Alberto Ruz Buenfil
Don Luis Nah
Westin Luke Penuma

 

loc-un-altro-mondoLOGLINE - Un altro mondo è un film documentario che vuole raccontare la nostra vera forza e chi siamo realmente, sfidando la visione moderna del mondo e riscoprendo i sistemi di valori delle società antiche, come quella dei nativi americani. Si tratta di un viaggio che mette in luce come la fisica quantistica stia riscoprendo le conoscenze degli antichi popoli tribali, di come loro interpretavano la connessione tra l’uomo e l’universo. Il film dimostra anche scientificamente come siamo tutti collegati, concetto meglio espresso nel saluto Maya In Lak'ech, che significa “Io sono un altro te stesso” e dimostra anche quanto sia innaturale il senso di separazione che caratterizza gran parte del pensiero moderno. L’uomo sempre di più sta prendendo coscienza del suo posto nell’universo e della sua capacità, sia come singolo che come collettività, di creare la propria realtà. Siamo convinti che questa presa di coscienza raccontata nel documentario aprirà le porte a un inedito modo di interpretare la realtà e stimolerà un nuovo spirito critico sul presente, generando un migliore e più luminoso domani per le generazioni presenti e future.

SOGGETTO - L’umanità sta attraversando un periodo di “crisi” profonda in cui cresce il desiderio di vedere dei cambiamenti nel mondo. Siamo pronti? Ci piace il mondo in cui viviamo oggi? Quali sono le sue contraddizioni? Come possiamo migliorare? Siamo sicuri che siamo il popolo più evoluto che sia mai vissuto su questa terra? Esiste una relazione tra ciò che ci accade e quello che pensiamo? Se è così, possiamo modellare la realtà e farla funzionare a nostro favore? Che tipo di mondo vorresti? Un altro mondo vuole essere un documentario illuminante e rivelatore, che si occupa di grandi questioni legate al nostro futuro possibile. A partire dal presente, l’analisi va indietro nel tempo alla ricerca di civiltà come i Maya e i nativi americani che si sono sviluppate in modo diverso ma dalle quali abbiamo molto da imparare; società sterminate da noi in nome dello “sviluppo” e della “modernizzazione”, ma che oggi vengono prese da esempio per insegnarci molto su noi stessi, sul nostro presente e sul futuro che ci stiamo costruendo. Questi antichi popoli, anche se a migliaia di chilometri di distanza e in momenti diversi della storia, sono simili non solo nel loro modo di rapportarsi con la natura, con l’altro e con il cosmo, ma soprattutto perché la loro visione del mondo “illuminata” anticipa ciò che alcuni scienziati contemporanei hanno a lungo sostenuto: tutto è vivo e interconnesso. thomas-torelliI Maya si salutavano l’un l’altro con il detto tradizionale In Lak'ech, che significa “Io sono un altro te stesso” o “Io sono te, tu sei me”. Oggi, la scienza moderna e la fisica quantistica hanno confermato che, in effetti, tutto nell’universo è energia e che non vi è separazione tra l’osservatore e ciò che viene osservato. Tutto è collegato, tutto è vivo e quindi tutto vibra. L’acqua, esposta a stimoli diversi, come le emozioni umane, le parole o anche la musica, risponde alle vibrazioni, si trasforma e comunica formando bellissimi cristalli. (dalla ricerca del Dr. Masaru Emoto, il ricercatore giapponese che abbiamo avuto onore di intervistare nel suo ufficio a Tokyo). Una verità sorprendente che rivela la nostra naturale capacità di modellare la realtà. L’universo ed i principi scientifici della fisica quantistica affermano che l’uomo è una creatura perfetta che potrebbe essere andato fuori strada a causa di uno stile di vita imposto da un sistema di valori che in realtà non gli appartiene. Capire come e perché questo è accaduto e che cosa possiamo fare a questo proposito è l’idea che si nasconde dietro il nostro documentario. Forse ora, travolti da questa crisi finanziaria e sociale globale senza precedenti, ci stiamo muovendo in una direzione diversa. I venti del cambiamento sono su di noi e una nuova Era di consapevolezza deve iniziare. È come se l’uomo finalmente risvegliasse la sua vera identità, la sua naturale capacità di creare la propria realtà, abbandonando lentamente il dualismo mentecorpo che caratterizza gran parte del pensiero moderno. Questa nuova umanità cosciente sta finalmente mettendo in discussione l’idea di sviluppo, l’idea che i progressi della tecnologia, della scienza, e l’organizzazione sociale producano automaticamente un miglioramento della nostra condizione. Questa frattura ci sta facendo riscoprire le nostre origini ancestrali e antichi sentimenti, dove la felicità non è associata alla materia ma allo spirito. È tempo per noi di “vivere” questa consapevolezza, come i nostri antenati hanno fatto tanti anni fa. Il momento è arrivato, un altro mondo è possibile.