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PROGRAMMA PERFORMANCES 

INGRESSO GRATUITO

 

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  EDIZIONE 2016

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PROGRAMMA PERFORMANCES

Venerdì 27 Maggio 2016 (ore 21:30)
Parco del Turismo - ROMA EUR

INGRESSO GRATUITO 

"ANIMA ANIMALE"
(Teatro)

Con Daniela Poggi - Drammaturgia e Allestimento Luca De Bei
Musiche originali Francesco Verdinelli - Grafica Francesca Mazzara

"Se per anima intendiamo la parte incorporea dell’essere,
sede della sensibilità, del giudizio e della volontà, fonte dei pensieri,
dei desideri e delle passioni, ebbene sì, gli animali hanno
un’anima. Se per anima intendiamo il coraggio, i sentimenti
nobili, gli istinti generosi di un essere considerato dal punto di
vista morale, ebbene sì, gli animali hanno un’anima. Se per anima
intendiamo un’entità immateriale, ma pur tuttavia sottile
e sostanziale, che si separa dal corpo nel momento della morte;
se per anima s’intende una copia conforme dell’essere, che riproduce
fedelmente ciò che egli fu nella sua vita e che gli consente
di continuare a vivere in un altro mondo, ebbene sì, gli animali
hanno una anima".
- Jean Prieur -

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Attraverso le storie di mucche coraggiose, galline caparbie, maiali innamorati, elefanti che si commuovono, oltre naturalmente a storie dei nostri amici vicini cani e gatti, entreremo nel mondo meraviglioso e sorprendente della sensibilità animale. 

Sono sempre più numerose le voci che si levano a difesa degli abitanti non umani che condividono con noi la vita sulla Terra. Come Monsignor Mario Canciani il parroco di San Giovanni dei Fiorentini a Roma, il “prete che non scaccia i cani dalla chiesa”. Sempre più numerosi sono anche coloro che sostengono che gli animali abbiano un’anima. Papa Giovanni Paolo II, tempo fa, invitò i teologi a studiare un nuovo tipo di rapporto uomo-animale, fino ad arrivare a sostenere che “anche gli animali hanno un soffio divino” mentre Papa Paolo VI rispose così ad un signore che raccontava del dolore per la morte del suo cane: “lassù lo ritroverai.” Del resto chi vive quotidianamente con un cane o un gatto può tranquillamente testimoniare che questi animali hanno oltre all’intelligenza, all’istinto, a un loro linguaggio, alla capacità di rapportarsi a noi umani, anche una profonda sensibilità, una memoria inossidabile, la capacità di discernere tra bene e male, e poi il coraggio, la generosità, l’attitudine a prendersi cura, alla fedeltà, all’abnegazione. Di cosa altro dovrebbe essere dotato un essere vivente per poter affermare che possiede un’anima? Ma degli altri animali, quelli meno fortunati, quelli che vengono trattati come oggetti, stipati negli allevamenti intensivi prima di essere uccisi per finire sulla nostra tavola, cosa sappiamo? E di quelli selvaggi che vivono lontani da noi? Ebbene, attraverso storie di mucche coraggiose, galline caparbie, maiali innamorati, elefanti che si commuovono (oltre naturalmente a storie dei nostri amici cani e gatti) entreremo nel meraviglioso mondo della sensibilità animale. Storie di vita condivisa tra umani e animali. Daniela Poggi darà voce alle vite di queste creature identificandosi con i loro sentimenti fino a diventare essa stessa quella creatura e fino a farci vivere (anche attraverso immagini, suoni, musiche) ciò che gli animali provano, sentono, temono ed amano. A conferma che l’uomo non è l’unico depositario di emozioni, sentimenti, passioni, ma che ciò appartiene ad ogni creatura di questo pianeta. 

poggiDaniela Poggi
Attrice di teatro, cinema e televisione

Teatro - Esordisce poco più che ventenne in teatro con “Hai mai provato nell’acqua calda” al fianco di Walter Chiari che fa da interprete e regista. Subito dopo, con la regia di Garinei, recita con Gino Bramieri in “Felici e contenti” per passare poi ai testi impegnati e drammatici di Jules Pfeiffer, “Conoscenza carnale”, e Arthur Miller, “Una specie di storia d’amore” e ”L’ultimo yankee” (con cui partecipa al Festival di Spoleto). Interpreta “L’ angelo azzurro” a fianco di Arnoldo Foà e ritorna al teatro brillante ne “L’ albergo del libero scambio” di Feydeau, regia di Missiroli; con “Il martello del diavolo” di Binosi partecipa al Festival di Porto Venere diretto da Oreste Valente. La vediamo poi nella commedia di Visniec “La storia degli orsi panda ...” diretta da Leonetti. Dal 2000 al 2006 interpreta diversi ruoli di donne impegnate nella storia: è in “Due eroi romantici” di Galli (1890, Brigida Zamboni), regia di Montagna, e “La sciarpa di Isadora” (gli ultimi giorni di Isadora Duncan) scritto e diretto da Galli; in “L’amico di tutti” di Slade, con la regia di Maccarinelli; in seguito è Medea di Grillparzer per la regia di Arena e poi Tina Modotti (Perché il fuoco non muore. La vita agra di Tina Modotti di F. Niccolini), per la regia di Peroni. Nel 2006 è interprete di “Luna pazza”, testo e regia di Aronica tratto da Pirandello, presentato al Festival di Gioia dei Marsi diretto da Dacia Maraini. Nella stagione 2007/2008 recita accanto a Gianfranco Iannuzzo nel “Divo Garry” di Noel Coward. Nella stagione successiva è Beatrice in “Donne informate sui fatti” di Carlo Fruttero regia di Beppe Navello. Dal 2009 comincia un’intenso lavoro su temi sociali e nasce così il recital tratto da T.B.Jelloun, S. de Bauvoir, “Io madre di mia madre”, “Partire” monologo/lettura tratto da Tahar Ben Jelloun - regia di G. Cauteruccio, “Le ultime sette parole di Cristo in croce” con il Quartetto di Cremona, “Eda. Una donna del novecento” di M. Garruti con la regia di Silvio Peroni e “L’amore impaziente” di Valeria Moretti con la regia di S. Peroni. Nella stagione 2011/2012 è in scena con “Tutto per bene” di L.Pirandello con G.Lavia regia di G.Lavia; 2012/ 2013 “A ciascuno il suo” di Sciascia, regia F. Catalano. 

Cinema - Dopo le prime commedie con Montesano, Pozzetto e Johnny Dorelli girate da Steno, Pasquale Festa Campanile, Luciano Salce, Giorgio Capitani, Sergio Corbucci e altri, ha interpretato molti ruoli intensi in film come La cena di Ettore Scola (1998) Un caso di incoscienza di Emidio Greco (1985). Ha lavorato anche con importanti autori stranieri come Claude Chabrol (“Doctor M”, 1989) e Hector Babenco (“Venice project”, 1999). Ha lavorato nei film La memoria divisa di Bonicelli ( 2005), Notte prima degli esami di Brizzi ( 2006), L’ultima estate con la regia di Eleonora Giorgi (2008) e “Il passato è terra straniera” di Daniele Vicari (2009), “Basta poco” regia di Riccardo Paoletti e Andrea Muzzi (2014).

Televisione - E’ stata interprete di molti serial di successo, da “I ragazzi di celluloide” a “Voglia di volare”, da “Una donna per amico” a “Incantesimo” e “Vento di ponente”. Negli ultimi anni ha recitato in “Paolo di Tarso”, “Le 5 giornate di Milano”, “Il Maresciallo Rocca”, “Capri”, “Capri 2”, “Nebbie e delitti”, “Mio figlio: altre storie per il commissario Vivaldi”. Per quattro anni è stata la conduttrice di “Chi l’ha visto?” (2000-2004). Ha ideato per Rai 3 con Nocelli e Leonzio “Una notte con Zeus” (2004-2005). E’ autrice e regista di due corti, uno presentato al Festival di Venezia intitolato “Viaggio d’amore” (2005), l’altro girato in Mozambico “Non si paga Social Theatre” vincitore del Valdarno Film Festival (2007). Nel 2001 Daniela Poggi è stata nominata “Goodwill Ambassador” dell’UNICEF ITALIA per sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sui problemi dell’infanzia, testimoniando e promuovendo con il suo impegno nel mondo della cultura e dello spettacolo la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell’UNICE F.

Luca-De-BeiLuca De Bei
Drammaturgia e Allestimento

Luca De Bei si diploma alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Alterna le attività di attore, drammaturgo, regista teatrale, sceneggiatore cinematografico e televisivo. Come attore lavora, tra gli altri, con i registi: Glauco Mauri, Elio De Capitani, Lorenzo Loris, Gianfranco De Bosio, Giuseppe Manfridi, Luciano Melchionna, Enrico La Manna, Giuseppe Marini. Come autore teatrale e regista debutta nel 1990 a New York con “Buio interno” a Off Broadway. Tra i suoi testi andati in scena: “Un cielo senza nuvole”, “I cani davanti alla lepre”, “La spiaggia” (con Maria Paiato vincitrice per questo ruolo del Premio Flaiano 2002), “Un cuore semplice” (ispirato al racconto di Flaubert e ancora con Maria Paiato vincitrice per questo ruolo del premio Olimpici del teatro 2007), “Un luogo dove non sono mai stato” (tratto dai racconti di David Leavitt), “Le mattine dieci alle quattro”, “Di notte che non c’è nessuno”, ”Giro di vite” (tratto da Henry James e interpretato da Margherita Di Rauso), “L’uomo della sabbia” (tratto dal racconto di E.T.A. Hoffmann), “Louise Bourgeois: falli, ragni e ghigliottine” (ispirato alla figura della famosa scultrice, e interpretato da Margherita Di Rauso), “Al nostro amore – Happy hour” (con Pia Lanciotti), “L’Obelisco” (tratto dai racconti di Edward Forster). Nel 2013 firma la regia di “Week End” di Annibale Ruccello e nel 2014 interpreta il monologo “Il Grande Mago” di Vittorio Moroni con la regia di Giuseppe Marini.

Premi:
2001 Vincitore Premio Flaiano per la drammaturgia
2002 Vincitore Premio europeo per la Drammaturgia Festival di Heidelberg
2007 Finalista Premio Enrico Maria Salerno per la drammaturgia
2008 Finalista Premio Enrico Maria Salerno per la drammaturgia
2010 Vincitore Premio Graal per la regia (per “Le mattine dieci alle quattro”)
2011 Vincitore Premio Le maschere del teatro (ex Premio Olimpici) come miglior
autore di novità italiana (per “Le mattine dieci alle quattro”)

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PROGRAMMA PERFORMANCES

Sabato 28 Maggio 2016 (ore 21:15)
Parco del Turismo - ROMA EUR

INGRESSO GRATUITO 

"LIVE MANTRA"
(Musica Live)

Una formazione di musicisti e cantanti, tra cui anche professionisti, studenti ed insegnanti di Yoga e Meditazione. L'intento é quello di  avvicinare le persone alla meditazione attraverso l'azione coinvolgente della Musica e dei Mantra. Anche se provenienti per la maggior parte dall'esperienza del Kundalini Yoga, i musicisti propongono mantra e canti di diverse culture e tradizioni spirituali, con l'intento di condividere con i presenti un momento di cura ed armonia.

Formazione Live Mantra

Saribjit Singh – Chitarra, Percussioni e Voce

Sat Pavan Singh – Tastiere

Guru Lal Singh – Violoncello

Alessio Artoni – Flauto Bansuri

Marco Barbati – Chitarra

Alessandro Carucci – Voce

Amrit Manter Kaur - Voce

Flavia Parenti – Voce

Indra Kaur – Voce

Cristiano Sciaboni – Basso

Daniele Trevisiol – Violino

Inder Singh – Armonica

 

live-mantraMANTRA è la proiezione creativa della mente attraverso il SUONO. La scienza del Mantra è la conoscienza del suono sotto forma di Energia che ha effetto sulla psiche e sul sistema energetico umano. Il gruppo nasce nel 1998 come parte musicale dello spettacolo “TANTRA”, ha sempre promosso momenti di condivisione e meditazione, organizzando raccolte fondi a scopo umanitario anche con gruppi provenienti da altre esperienze spirituali, tra cui la prima edizione del concerto “Live Mantra per la MadreTerra” nel 2009 presso Cascina Farsetti (villa Pamphili), tra i partecipanti al concerto il gruppo Hare Krishna di Roma e Mauro Tiberi. Negli anni la formazione si è arricchita di nuovi elementi rendendo ancora più coinvolgente l'esperienza del Suono della Meditazione e dei Mantra. Una formazione di musicisti e cantanti, tra cui anche professionisti, studenti ed insegnanti di Yoga e Meditazione. I'intento e' quello di avvicinare le persone alla meditazione attraverso l'azione coinvolgente della Musica e dei Mantra. Anche se provenienti per la maggior parte dall'esperienza del Kundalini Yoga, i musicisti propongono mantra e canti di diverse culture e tradizioni spirituali, con l'intento di condividere con i presenti un momento di cura ed armonia. Ogni meditazione proposta dal gruppo ha un effetto benefico su corpo, mente e spirito. Cantare e Meditare insieme è la forma più elevata di condivisione, significa vibrare insieme e sostenersi l'un l'altro. Significa aprire lo spazio del cuore, dell'energia di guarigione ed essere attraversati dal suono e vibrare nel suono, fare l'esperienza nel cuore del NAAD YOGA.

 

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PROGRAMMA PERFORMANCES

Sabato 28 Maggio 2016 (ore 22:45)
Parco del Turismo - ROMA EUR

INGRESSO GRATUITO 

"COWSPIRACY - THE SUSTAINABILITY SECRET"
(Docufilm)

L'ISOLA DI VEG - Sabato 28 Maggio 2016 - Area Informativa (ingresso gratuito): proiezione di “COWSPIRACY: THE SUSTAINABILITY SECRET”, il documentario - dei registi Kip Andersen e Keegan Kuhn, prodotto da Leonardo Di Caprio, Jennifer Davisson e Appian Way Productions - racconta in modo estremamente efficace l'impatto ambientale causato dagli allevamenti.

«Un documentario che sarà d’ispirazione e scuoterà il movimento ambientalista»
Darren Aronofsky, regista di ‘Noah’ e ‘Il cigno nero’.

«Cowspiracy è forse il più importante documentario realizzato come ispirazione per salvare il pianeta»
Louie Psihoyos, vincitore dell’Oscar e regista di ‘The Cove’.

 www.cowspiracy.com

Cowspiracy: The Sustainability Secret è un innovativo lungometraggio nel quale un intrepido regista (Kip Andersen) svela l’industria più distruttiva del mondo contemporaneo, indagando a fondo i motivi per cui le principali organizzazioni ambientaliste mondiali hanno paura di parlarne. Questo scioccante e allo stesso tempo ironico documentario, rivela il devastante impatto ambientale che l'allevamento di animali ha sul nostro pianeta.

TRAMA: Cowspiracy: The Sustainability Secret è un innovativo lungometraggio nel quale un intrepido regista (Kip Andersen) svela l’industria più distruttiva del mondo contemporaneo, indagando a fondo i motivi per cui le principali organizzazioni ambientaliste mondiali hanno paura di parlarne. L'allevamento di animali è la principale causa di deforestazione, consumo d’acqua, inquinamento e produzione di effetto serra; nonché della distruzione della foresta pluviale con la conseguente estinzione delle specie indigene e del loro habitat; dell’erosione del manto terrestre, delle cosiddette “zone morte” oceaniche e di ogni altra forma di malattia ambientale. Nonostante ciò, questa pratica va avanti senza che nessuno si opponga. Mano a mano che Kip Andersen si avvicina ai vertici dei movimenti ambientalisti, scopre quello che sembra un rifiuto intenzionale a mettere in discussione gli allevamenti intensivi, mentre difensori e paladini dell’industria lo mettono in guarda sui rischi alla sua libertà e persino per la vita, in caso osi proseguire nella sua indagine.